
Processo simulato "Il regolo di piombo: piegare la legge o spezzare la giustizia?"
lun 20 apr
|Università Cattolica del Sacro Cuore
dall'orazione XIII di Lisia


Orario & Sede
20 apr 2026, 16:30 – 18:00
Università Cattolica del Sacro Cuore , Largo Fra Agostino Gemelli, 1, 20123 Milano MI, Italia
Info sull'evento
Ingresso libero su prenotazione.
Scrivere a direzione@kerkis.net
Anche quest'anno, l'annuale Processo simulato coinvolgerà il pubblico come assemblea giudicante, modellata su quella che anticamente operava in Atene, chiamandolo a esprimere il proprio voto su un caso giudiziario reale o fittizio trattato da retori antichi.
Dopo la lettura del verdetto, è prevista una discussione moderata da docenti ed esperti di diritto antico e contemporaneo.
Il Caso: Agorato e la difficile controversia
Nel 404 a.C. Atene è in ginocchio, occupata da Sparta e governata dai Trenta Tiranni. Agorato, un uomo di umili origini, si presta come strumento del regime: denuncia i generali e i tassiarghi democratici, i pilastri della resistenza cittadina. Grazie alla sua parola, essi vengono arrestati, condannati senza appello e giustiziati.
Circa quindici anni dopo la democrazia è tornata, ma è ferita. Agorato viene portato in tribunale. Lo scontro non riguarda solo un uomo, ma una controversia radicale tra due visioni inconciliabili della civiltà:
L’Accusa sostiene che la giustizia non possa essere ostaggio dei cavilli. Agorato è un fabbricante di morte: il suo crimine, pubblico e atroce, resta eterno e manifesto anche a distanza di quindici anni. Il dovere verso le vittime prevale su ogni accordo formale.
La Difesa invoca il valore dell’amnistia ("non ricordare il male"), il patto solenne siglato per impedire la guerra civile permanente. Assolvere Agorato non è un atto di clemenza, ma un atto di fedeltà alla legge: senza il rispetto dei patti, la città non ha futuro.
Il nucleo della controversia è la scelta tra la Giustizia Sostanziale (punire il male oggettivo che ha una permanente ‘flagranza’) e la Certezza del Diritto (rispettare la prescrizione di un reato per la lontananza nel tempo e il patto di pace, anche se amaro).