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INFO & PRENOTAZIONI: + 39 351 5142448 | direzione@kerkis.net

AUTUNNO 2023

 

APOLOGIA DI SOCRATE

DI PLATONE

Martedì 06 Febbraio | ore 14:30

Teatro carcere di Opera

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO E NON OLTRE 12 GENNAIO 2024 con invio di SCANSIONE PDF LEGGIBILE

CARTA DI IDENTITÀ, LUOGO E DATA DI NASCITA DI TUTTI I PARTECIPANTI ALL'INDIRIZZO direzione@kerkis.net

Mercoledì 07 Febbraio | ore 20:30

Teatro Pime 

La rappresentazione ruota attorno al dialogo tra Socrate, i suoi accusatori e i 500 giudici della polis che, nello spettacolo, prendono simbolicamente vita grazie alla presenza del pubblico stesso.

L’Apologia, i cui toni drammatici sono costantemente stemperati dall’inesauribile ironia del filosofo ateniese, ripropone al pubblico contemporaneo lo stile della dialettica socratica, strumento indispensabile per la ricerca della conoscenza e la definizione dei valori.

REGIA E INTERPRETAZIONE Christian Poggioni

CONCORRENTI soci volontari di Kerkís. Teatro Antico In scena

MUSICHE Irina Solinas

SCENE E COSTUMI Aurélie Borremans

RANE

DI ARISTOFANE

Martedì 05 Marzo | ore 14:30

Teatro carcere di Opera

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO E NON OLTRE 19 FEBBRAIO 2024 con invio di SCANSIONE PDF LEGGIBILE

CARTA DI IDENTITÀ, LUOGO E DATA DI NASCITA DI TUTTI I PARTECIPANTI ALL'INDIRIZZO direzione@kerkis.net

Mercoledì 06 Marzo | ore 15:30* |20:30

Teatro Pime 

*previo raggiungimento del numero minimo di partecipanti

Venerdì 08 Marzo | ore 11:30* 

Teatro Pime Osoppo Theatre Valentina Cortese

*previo raggiungimento del numero minimo di partecipanti

Sabato 09 Marzo | ore 20:30 

Teatro Pime Osoppo Theatre Valentina Cortese

*previo raggiungimento del numero minimo di partecipanti

 

Un viaggio nell’oltretomba; un dio, Dioniso, travestito da eroe; un servo. Questi gli elementi iniziali di un viaggio avventuroso e ricco di colpi di scena, fatto di incontri con personaggi del mito, mostri multiformi e animali stravaganti, alla ricerca dell’unica risposta alla crisi che attanaglia Atene: far risorgere il teatro riportando tra i vivi Euripide, sommo poeta. Dall’Atene del 405 a.C. un testo carico di riflessioni politiche, morali, poetiche, escatologiche, capace di parlare ancora, anche a un pubblico contemporaneo.

 

REGIA Christian Poggioni

DIREZIONE DRAMMATURGICA Elisabetta Matelli

SCENE Dino Serra

CON il cast di attori under 30 di Kerkís. Teatro Antico In Scena

 

IL VANGELO SECONDO PILATO

di Éric-Emmanuel Schmitt

 

Martedì 12 Marzo | ore 14:30

Teatro carcere di Opera

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO E NON OLTRE 25 FEBBRAIO 2024 con invio di SCANSIONE PDF LEGGIBILE

CARTA DI IDENTITÀ, LUOGO E DATA DI NASCITA DI TUTTI I PARTECIPANTI ALL'INDIRIZZO direzione@kerkis.net

Martedì 19 Marzo | ore 20:30 Teatro Pime 

Scritto con lo stile avvincente ed il ritmo incalzante della spy-story, Il vangelo secondo Pilato conquista lo spettatore fin dalle prime battute e lo tiene ancorato con una sequenza di colpi di scena alla vicenda di Ponzio Pilato, governatore romano in Palestina, alle prese con il caso Jeshua, il “mago di Nazareth” da poco giustiziato. Non solo il cadavere è scomparso, addirittura circola la voce che Jeshua sia riapparso vivo. Occorre sventare la leggenda di una resurrezione: avrebbe conseguenze imprevedibili per la Palestina, forse per tutto l’impero.

REGIA Christian Poggioni

CON Christian Poggioni, Simone Mauri

MUSICHE Amleto Pace, Antonio Gorgoglione

SCENE E COSTUMI Ambra Rinaldo

GIOIELLI Emilia Fusi

SARTORIA Sarte d’Arte

 

MENECMI

di Plauto

Giovedì 11 Aprile | ore 20:30

Venerdì 12 Aprile | ore 11:30

Sabato 13 Aprile | ore 20:30

Osoppo Theatre Valentina Cortese 

Prototipo per eccellenza della commedia degli equivoci, questo spettacolo ruota intorno alle esilaranti peripezie che sconvolgono la quotidianità di alcuni abitanti di Epidamno quando, in città, un uomo di nome Menecmo arriva in cerca del fratello gemello (e omonimo!) da cui è stato separato da bambino. L’impareggiabile comicità degli intrecci plautini si concretizza qui in una delle sue forme più riuscite.

 

REGIA Christian Poggioni

CON Roberto Bernasconi, Matteo Fasolini, Giacomo Lisoni, Martina Mauri, Anna Pimpinelli  Margherita Rigamondi, Arianna Sangiuliano, Paolo Zunino

TRADUZIONE Roberto Bernasconi e Tancredi Greco

MUSICHE Irina Solinas

SCENOGRAFIA Dino Serra

 

FESTIVAL THAUMA

CONCORSO

Mercoledì 17 Aprile | ore 09:00

Giovedì 18 Aprile | ore 09:00

Venerdì19 Aprile | ore 09:00

Teatro Pime

PREMIAZIONE

Martedì 20 Aprile | ore 15:00

Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

INGRESSO LIBERO

 

L’Università Cattolica del Sacro Cuore - sede di Milano si fa promotrice del festival THAUMA. TEATRO ANTICO IN SCENA, che mette in gara sia spettacoli del repertorio classico greco e latino, sia progetti di scenografie / maschere / costumi per la messinscena teatrale di questi testi.

Il progetto ha lo scopo innanzitutto di promuovere la sensibilità e l’interesse dei giovani verso i grandi classici del teatro antico che hanno costruito le fondamenta della nostra civiltà occidentale e che possono ancora rappresentare punti di riferimento forti per il mondo giovanile, offrendo strumenti culturali ed esperienze utili per affrontare le grandi complessità del vivere contemporaneo.

 

SCOPRI DI PIU

 

Processo simulato per un mancato soccorso

ai naufraghi del 406 a.C. 

Mercoledì 17 Aprile | ore 17:00

Teatro Pime

INGRESSO LIBERO SU PRENOTAZIONE

Il processo simulato viene ricostruito sulla traccia di un famoso processo antico, storicamente attestato, contro gli strateghi imputati di essere responsabili del mancato salvataggio dell’equipaggio ateniese naufragato dopo la battaglia navale contro gli Spartani, presso le isole Arginuse (406 a.C.), i quali a propria difesa invocavano le pericolose condizioni meteorologiche. Nel processo del 406 a.C. gli strateghi vennero condannati a morte per questa omissione dei soccorsi. 
Qualcuno però, già nei tempi antichi, lo giudicò un processo politico più che penale. Accusa e difesa si fronteggeranno ai giorni nostri in quattro orazioni - accusa e difesa, controaccusa e controdifesa - per riproporre ai giudici del presente, il pubblico in sala, una situazione analoga e universale (ben dimostrata da un caso recente di cronaca italiana: il naufragio di migranti a Crotone). 

 

BACCANTI

di Euripide

Giovedì 16 Maggio | ore 15:30* |20:30

Teatro Pime 

*previo raggiungimento del numero minimo di partecipanti

 

Venerdì 17 Maggio | ore 20:30

Sabato 18 Maggio | ore 20:30

Osoppo Theatre Valentina Cortese

Baccanti è uno dei testi più ambigui e potenti del tragediografo greco Euripide, nonché la sua ultima opera, andata in scena postuma. Il dio del vino e del teatro  Dioniso, dopo una morte precoce, smembrato dai Titani, ebbe una seconda nascita da Zeus e da Semele – figlia del re di Tebe Cadmo – e poi una terza rinascita dalla coscia del padre divino. I suoi familiari negano però la sua nascita da Zeus: quando suo cugino Pentèo sale al trono, bandisce addirittura i rituali dionisiaci dalla città. A Tebe torna allora il dio in persona dopo aver assunto sembianze umane e con l’aspetto di uno ‘straniero’: la mancanza di fede in lui fa invasare di follia le menti di tutte le donne tebane. Il titolo della tragedia dona centralità all’idea di baccante e ai due modi diversi di esserlo: da una parte donne fedeli e iniziate ai misteri della natura dionisiaca; dall’altra donne che impazziscono a causa della loro stessa irreligiosità e che del dionisismo colgono solo la liberazione dai vincoli sociali.

 

REGIA Christian Poggioni

TRADUZIONE Ezio Savino ed Elisabetta Matelli

DIREZIONE DRAMMATURGICA Elisabetta Matelli

RIALLESTIMENTO Eri Çakalli

CON il cast di attori under 30 di Kerkís. Teatro Antico In Scena

 

LISISTRATA

di Aristofane

Mercoledì 29 Maggio | ore 20:30

Giovedì 30 Maggio | ore 20:30

Teatro Pime 

Esasperate da vent’anni di un conflitto sanguinosissimo e che non accenna affatto a voler finire presto, le donne di Atene e delle altre città coinvolte nella guerra del Peloponneso si riuniscono tra loro, sotto la protezione di Atena, ed elaborano un ambizioso piano per riportare finalmente la pace in Grecia: lo sciopero del sesso! A proporlo è l’ateniese Lisistrata, nome parlante che significa proprio “colei che scioglie gli eserciti”. Le donne ateniesi, inizialmente titubanti, alla fine si lasciano persuadere e alla fine raggiungono il loro obiettivo. Lo stesso avviene a Sparta e nelle altre città: alla fine, gli uomini si sentiranno costretti a firmare un patto di pace, pur di poter tornare alle relazioni intime di prima con le loro mogli.

La comicità di Aristofane è esilarante, provocatoria, paradossale, assolutamente volgare (come il tema della commedia e il genere comico richiedono), ma al tempo stesso letterariamente alta e ispirata da un forte ideale antibellico.

 

REGIA Christian Poggioni

DIREZIONE DRAMMATURGICA Elisabetta Matelli

CON i partecipanti del Corso di Alta Formazione “Teatro Antico In Scena” dell’Università Cattolica di Milano, ed. 2024

PRIMAVERA 2024
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